Sez. 5, Sentenza n. 10580 del 11/06/1999 Ud. (dep. 09/09/1999) Rv. 214404 - 01
REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN ATTI - CASISTICA DI ATTI | Falsità materiale - Commessa dal privato sulla carta di circolazione dei veicoli - Natura del documento - Atto pubblico - Sussistenza del reato previsto dall'art. 482 cod. pen. in relazione all'art. 476, primo comma, stesso codice.
REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN ATTI - CASISTICA DI ATTI
La carta di circolazione dei veicoli va qualificata come atto pubblico e non già come certificato, autorizzazione o attestato, posto che dispone la immatricolazione d'un determinato veicolo che abilita alla circolazione. Ne consegue che nel caso di falsità materiale commessa dal privato sull'anzidetto documento si configura il reato previsto dall'art. 482 cod. pen. in relazione all'art. 476, primo comma, dello stesso codice.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 476 com. 1, Cod. Pen. art. 482
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)