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Sez. 1, Sentenza n. 19128 del 06/09/2006 (Rv. 593633 - 01)

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - IN GENERE | Mutamento "in melius" della condizione urbanistica del terreno - Rilevanza - Limiti - Incrementi di valore esclusi dal calcolo dell'indennità - Determinazione - Criteri.
Stato
decisa il 2006-09-06
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/593633-01

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - IN GENERE

Nella determinazione dell'indennità di espropriazione - che va riferita alla data di emanazione del decreto di esproprio - bisogna tener conto del mutamento "in melius", così come "in peius", della condizione urbanistica del terreno allorché tale mutamento derivi da piani (nella fattispecie piano per gli insediamenti produttivi) che, pur nel fondamentale carattere attuativo di previsioni sovraordinate, abbiano l'effetto di variante, e dunque di disciplina a carattere generale, mentre va escluso dal calcolo dell'indennità soltanto l'incremento di valore ricollegabile con diretto nesso eziologico all'opera di pubblica utilità cui l'espropriazione è preordinata, e che risulti pertinente esclusivamente al suolo espropriato, non potendosi, invece, escludere dal computo i vantaggi che ridondino a favore di tutti i fondi della zona, o che comunque derivino da opere diverse e indipendenti, anche se eseguite nella stessa zona dallo stesso espropriante.

Riferimenti normativi: Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 42, Legge 17/08/1942 num. 1150 art. 38, Legge 22/10/1971 num. 865 art. 16 CORTE COST., Legge 08/08/1992 num. 359 CORTE COST., Decreto Legge 11/07/1992 num. 333 art. 5 bis CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)