Sez. 1, Sentenza n. 4678 del 29/10/1998 Ud. (dep. 14/04/1999) Rv. 213019 - 01
REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - SEVIZIE E CRUDELTÀ | Elementi costitutivi - Percezione da parte della vittima dell'afflittività degli atti di crudeltà - Necessità - Esclusione.
REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - SEVIZIE E CRUDELTÀ
La circostanza aggravante di aver agito con crudeltà verso le persone non è esclusa dal fatto che la vittima, per le lesioni precedentemente subite, sia sicuramente priva di conoscenza. Ed invero, per la sua configurabilità non è richiesta l'attitudine del soggetto passivo a percepire l'afflittività degli atti di crudeltà, essendo la circostanza in questione essenzialmente imperniata sulla considerazione dell'autore dell'illecito e sulla conseguente maggiore riprovevolezza di un "modus operandi" connotato da una particolare insensibilità, spietatezza o efferatezza.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 61 n. 4
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)