Sez. U, Sentenza n. 20339 del 21/10/2005 (Rv. 583435 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - AUTORIZZAZIONI E CONCESSIONI | Beni demaniali - Rapporto di subconcessione - Controversie relative - Giurisdizione del giudice ordinario - Presupposti - Estraneità dell'Amministrazione concedente al rapporto derivato - Mancanza di collegamento tra l'atto concessorio e il rapporto di subconcessione - Necessità - Fattispecie concernente giudizio pendente alla data del 30 giugno 1998 in tema di rilascio di box e posti auto all'interno di aeroporto.
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - AUTORIZZAZIONI E CONCESSIONI
In tema di concessione in uso esclusivo a privati di beni demaniali, la giurisdizione appartiene al giudice ordinario se la pretesa trovi la propria origine in un rapporto tra il concessionario e il terzo, sempre che l'Amministrazione concedente resti totalmente estranea a detto rapporto derivato e non possa ravvisarsi alcun collegamento tra l'atto autoritativo concessorio e il rapporto medesimo, essendo il primo un semplice presupposto del secondo (Nella fattispecie, concernente un giudizio già pendente alla data del 30 giugno 1998, in applicazione del succitato principio, le S.U. hanno dichiarato la giurisdizione del giudice ordinario in relazione a controversia, vertente tra il concessionario ed il subconcessionario, attinente al rilascio, per scadenza del rapporto, di un box e di posti auto ubicati all'interno di un aeroporto ed il risarcimento dei danni per il periodo di illegittima occupazione, in quanto l'Amministrazione pubblica non aveva specificamente autorizzato la subconcessione a favore di un terzo determinato, prevedendo la concessione la facoltà del concessionario di subconcedere a terzi i servizi, previo nulla-osta dell'Amministrazione).
Riferimenti normativi: Legge 06/12/1971 num. 1034 art. 5, Decreto Legisl. 31/03/1998 num. 80 art. 45 com. 18 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)