Sez. 5, Sentenza n. 2130 del 17/01/1985 Ud. (dep. 04/03/1985) Rv. 168138 - 01
FONTI DEL DIRITTO - LEGGI - LEGGE PENALE - SUCCESSIONE DI LEGGI - ESTINZIONE DEL REATO E "ABOLITIO CRIMINIS" INTERVENUTA SUCCESSIVAMENTE - PREVALENZA DELLA CAUSA ESTINTIVA - CONSEGUENZE - APPLICABILITÀ DI SANZIONI AMMINISTRATIVE - ESCLUSIONE - FATTISPECIE.*
FONTI DEL DIRITTO - LEGGI - LEGGE PENALE - SUCCESSIONE DI LEGGI - ESTINZIONE DEL REATO E "ABOLITIO CRIMINIS" INTERVENUTA SUCCESSIVAMENTE - PREVALENZA DELLA CAUSA ESTINTIVA - CONSEGUENZE - APPLICABILITÀ DI SANZIONI AMMINISTRATIVE - ESCLUSIONE - FATTISPECIE.*
Nel caso di trasformazione del reato in illecito amministrativo per effetto della depenalizzazione, l'accertamento dell'abolitio criminis con la dichiarazione che il fatto non è preveduto come reato e la conseguente trasmissione degli Atti all'autorità competente non può avvenire se è già intervenuta l'Estinzione del reato. (fattispecie di "abolitio criminis" di fatto-reato estinto per precedente intervenuta amnistia). (Conf mass n 158678, ed ivi citate; (Conf mass n 158580; (Conf mass n 166468).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 2 CORTE COST., Cod. Pen. art. 151 CORTE COST., Cod. Pen. art. 152, Legge 24/11/1981 num. 689 art. 32, DPR 18/12/1981 num. 744 art. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)