Sez. 1, Sentenza n. 12014 del 03/12/1993 (Rv. 484615 - 01)
Opere pubbliche (appalto di) - Controversie - In genere | Collaudo - Mancato compimento per inerzia della P.A. protrattasi nel tempo - Controversie relative all'esecuzione dell'appalto - Proposizione prima della approvazione del collaudo - Ammissibilità - Messa in mora della P.A. - Assegnazione di un termine o attivazione del procedimento ex art. 1183 cod. civ. - Necessità - Esclusione.
Opere pubbliche (appalto di) - Controversie - In genere
In tema di appalto di opera pubblica, la norma di cui all'art. 44 del d.P.R. 16 luglio 1962 n. 1063 - secondo cui le controversie relative all'esecuzione dell'appalto devono essere proposte dopo l'approvazione del collaudo - non trova applicazione nel caso in cui la pubblica amministrazione abbia fatto decorrere per il compimento del collaudo un tempo così lungo da rendere l'inerzia equivalente ad un rifiuto. In siffatta ipotesi l'appaltatore può far valere direttamente i suoi diritti in sede giudiziale o arbitrale, senza dover previamente mettere in mora la pubblica amministrazione o assegnarle un termine, e tanto meno attivare il procedimento di cui all'art. 1183 cod. civ..
Riferimenti normativi: DPR 16/07/1962 num. 1063 art. 44
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)