Sez. L, Sentenza n. 5259 del 27/08/1986 (Rv. 447844 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - ASSUNZIONE - COLLOCAMENTO AL LAVORO - CIECHI, INVALIDI E MUTILATI - ASSUNZIONE OBBLIGATORIA - LEGGE N. 482 DEL 1968 - ESTENSIONE AI SOGGETTI AFFETTI DA MENOMAZIONI PSICHICHE - ESCLUSIONE.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - ASSUNZIONE - COLLOCAMENTO AL LAVORO - CIECHI, INVALIDI E MUTILATI - ASSUNZIONE OBBLIGATORIA - LEGGE N. 482 DEL 1968 - ESTENSIONE AI SOGGETTI AFFETTI DA MENOMAZIONI PSICHICHE - ESCLUSIONE.*
La legge n. 482 del 1968 sul collocamento obbligatorio degli invalidi ha carattere eccezionale e quindi va applicata esclusivamente ai casi in essa considerati e sulla base di una rigorosa interpretazione letterale delle norme in essa contenute; pertanto, poiché l'art. 5 della legge predetta prevede l'applicabilità della stessa solo agli invalidi per minorazioni fisiche, non è possibile estenderne l'applicazione anche a coloro che siano affetti da minorazioni psichiche, i quali invece beneficiano delle specifiche provvidenze previste dalla legge 30 marzo 1971 n. 118; tale interpretazione conforme ai canoni costituzionali (come ha riconosciuto la Corte costituzionale con la sentenza n. 52 del 1985) non contrasta d'altra parte con l'equiparazione - contenuta nella citata legge n. 118 - dei minorati psichici agli invalidi civili, con la conseguenza che essi - solo quando abbiano effettuato il trattamento di riabilitazione previsto dall'art. 23 e recuperata la, seppur ridotta, capacità di estrinsecarsi liberamente in un comune ambiente di lavoro - possono essere iscritti nell'elenco di cui all'art. 19 della citata legge n. 482, essendo, in Mancanza, illegittimo il loro avviamento obbligatorio al lavoro ed in diritto del datore di lavoro di farne denuncia con il correlativo Esercizio del recesso anche prima dell'espletamento del periodo di prova. (V 1072/86, mass n 444573; (V 2216/85, mass n 440098).*
Riferimenti normativi: Legge 02/04/1968 num. 482 art. 5 CORTE COST., Legge 30/03/1971 num. 118 art. 23
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)