diritto.io

Sez. L, Sentenza n. 13925 del 21/10/2000 (Rv. 541138 - 01)

LAVORO - LAVORO AUTONOMO - IN GENERE (NOZIONE, CARATTERI, DISTINZIONI) | Lavoro subordinato - Natura del rapporto - Accertamento - Censurabilità in Cassazione - Limiti - Fattispecie relativa alle prestazioni di un "venditore" presso società di intermediazione immobiliare.
Stato
decisa il 2000-10-21
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/541138-01

LAVORO - LAVORO AUTONOMO - IN GENERE (NOZIONE, CARATTERI, DISTINZIONI)

Nelle controversie concernenti la qualificazione di un rapporto di lavoro come autonomo o subordinato è censurabile in sede di legittimità soltanto la determinazione dei criteri generali ed astratti relativi alla differenziazione tra i due diversi tipi di rapporto, mentre costituisce apprezzamento di fatto, come tale insindacabile in Cassazione se correttamente motivato, la valutazione delle circostanze ritenute in concreto idonee a far rientrare il rapporto controverso nell'uno o nell'altro schema contrattuale. (Nella specie, la S.C. ha annullato la sentenza impugnata che, in relazione al rapporto con una società di intermediazione immobiliare di lavoratore addetto a contatti con i clienti, aveva ritenuto insussistente un vincolo di subordinazione, senza prendere in considerazione né le risultanze istruttorie secondo cui il direttore dell'agenzia impartiva specifiche disposizioni di lavoro, disponeva i turni delle ferie ed esercitava di fatto il potere disciplinare, né le risultanze - anche se ciascuna non necessariamente determinante - relative alla presenza di una quota di retribuzione fissa, di un orario di lavoro e di una continuità della prestazione).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)