Sez. L, Sentenza n. 14343 del 20/12/1999 (Rv. 532389 - 01)
LAVORO - LAVORO AUTONOMO - IN GENERE (NOZIONE, CARATTERI, DISTINZIONI) | Lavoro subordinato - Natura del rapporto - Accertamento - Incensurabilità in cassazione - Limiti - Fattispecie relativa a rapporto, qualificato come autonomo, di addetti a consultorio familiare di unità sanitaria locale.
LAVORO - LAVORO AUTONOMO - IN GENERE (NOZIONE, CARATTERI, DISTINZIONI)
In tema di qualificazione di un rapporto di lavoro come autonomo o subordinato, è sindacabile in Cassazione la sola individuazione dei criteri generali ed astratti che presiedono alla differenziazione delle contrapposte figure, mentre è questione di fatto, come tale rimessa al giudice di merito e incensurabile in sede di legittimità se immune da vizi logici e giuridici, l'accertamento in concreto dell'effettiva natura del rapporto. (Nella specie la S.C. ha confermato la sentenza impugnata che aveva rigettato la domanda proposta dall'INPS nei confronti di un'unità sanitaria locale, tendente alla qualificazione come subordinati dei rapporti di lavoro di professionisti addetti a un consultorio familiare, ai fini del versamento dei contributi previdenziali).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094, Cod. Civ. art. 2222, Legge 23/12/1978 num. 833 art. 48 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)