Sez. L, Sentenza n. 8273 del 01/09/1997 (Rv. 507367 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - SOSPENSIONE DEL RAPPORTO - SCIOPERO - IN GENERE | In un impianto produttivo a ciclo continuo - Rifiuto delle prestazioni lavorative in reparti diversi da quelli interessati dalla astensione dal lavoro - Condizioni - Fattispecie.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - SOSPENSIONE DEL RAPPORTO - SCIOPERO - IN GENERE
Nell'ipotesi di sciopero in un impianto produttivo a ciclo continuo, la legittimità del rifiuto da parte del datore di lavoro delle prestazioni offerte dagli addetti a reparti diversi da quelli interessati dalla astensione dal lavoro presuppone, ai fini della liberazione dall'obbligo retributivo, l'inutilizzabilità di dette prestazioni nelle mansioni attribuite, in relazione al tipo e alla natura dell'organizzazione produttiva, che l'imprenditore non è tenuto a modificare con misure implicanti perdite economiche o spese ulteriori. (Nella specie la S.C., cassando per difetti di motivazione la sentenza impugnata, ha precisato che le prestazioni offerte non avrebbero potuto essere legittimamente rifiutate se la loro utilizzazione avesse richiesto solo una variazione di modalità contingenti di programmazione, attinenti alla distribuzione dei ritmi produttivi, senza costi tali da impedire la realizzazione dell'utilità economica finale cui è rivolta l'organizzazione dell'attività aziendale).
Riferimenti normativi: Costituzione art. 40, Cod. Civ. art. 1256, Cod. Civ. art. 1463
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)