Sez. 1, Sentenza n. 4466 del 04/07/1983 (Rv. 429352 - 01)
PROCEDIMENTI CAUTELARI - PROVVEDIMENTI D'URGENZA - COMPETENZA - FATTISPECIE RELATIVA A FATTI DANNOSI CONSEGUENTI A TRASMISSIONI TELEVISIVE PROVENIENTI DA EMITTENTI CHE IRRADIANO I LORO PROGRAMMI IN DIVERSE LOCALITÀ - CRITERI DI DETERMINAZIONE - LIMITI.*
PROCEDIMENTI CAUTELARI - PROVVEDIMENTI D'URGENZA - COMPETENZA - FATTISPECIE RELATIVA A FATTI DANNOSI CONSEGUENTI A TRASMISSIONI TELEVISIVE PROVENIENTI DA EMITTENTI CHE IRRADIANO I LORO PROGRAMMI IN DIVERSE LOCALITÀ - CRITERI DI DETERMINAZIONE - LIMITI.*
Il principio secondo il quale, per la Determinazione del giudice territorialmente competente ad emettere provvedimenti d'urgenza ex art. 700 cod. proc. civ., richiesti prima dell'instaurazione della causa di merito, deve aversi riguardo, nel caso particolare di fatti dannosi conseguenti a trasmissioni televisive provenienti da emittenti che irradiano i loro programmi in diverse località, al luogo della causa originaria ed unitaria del danno, individuabile nella Sede dell'emittente televisiva, dove, cioè, i programmi vengono elaborati, eseguiti e poi irradiati nelle diverse zone, trova deroga nell'ipotesi in cui l'attività denunciata come pregiudizievole consiste esclusivamente nell'emissione di programmi a mezzo di stazione televisiva locale, funzionante in una determinata zona o regione, rispetto alla quale soltanto è prospettato il danno di cui si chiede l'eliminazione (nella specie violazione dei diritti di preuso del segno distintivo di altra emittente televisiva funzionante solo in ambito locale); nella predetta ipotesi, pertanto, in relazione alla precisa localizzazione del danno denunciato, il giudice competente deve individuarsi in quello del luogo dove si trova la stazione televisiva locale dal cui funzionamento si assume derivare il danno. (V 2111/82, mass n 419987; (V 1755/82, mass n 419601; (V 1309/81, mass n 411908; (V 4737/80, mass n 408547; (V 5329/77, mass n 388988).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 700 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 701
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)