Sez. L, Sentenza n. 2352 del 13/05/1978 (Rv. 391749 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITA - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - DI ANZIANITA - LIQUIDAZIONE A SCAGLIONI - LICEITA - LIMITI - COEFFICIENTE MINIMO DELLA CATEGORIA OPERAIA - INAPPLICABILITA.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITA - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - DI ANZIANITA - LIQUIDAZIONE A SCAGLIONI - LICEITA - LIMITI - COEFFICIENTE MINIMO DELLA CATEGORIA OPERAIA - INAPPLICABILITA.*
E pienamente legittimo il sistema di liquidazione della indennita di anzianita a scaglioni nel caso di lavoratori che abbiano svolto prima le mansioni di operai e poi quelle di impiegati con l'unico limite, per l'autonomia contrattuale delle associazioni sindacali, che il coefficiente di calcolo per il periodo trascorso nella categoria iniziale del rapporto non risulti inferiore a quello stabilito dalla regolamentazione propria della categoria operaia, poiche in tal caso deve essere applicato il coefficiente piu favorevole. (Conf 2315/76, mass n 381109).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2120 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)