diritto.io

Sez. L, Sentenza n. 9888 del 08/10/1990 (Rv. 469417 - 01)

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - IN GENERE - DOMANDA DEL TITOLARE DI RENDITA DIRETTA ALL'ACCERTAMENTO DELL'AGGRAVAMENTO DELLA PATOLOGIA - NATURA - ONERE PROBATORIO DEL LAVORATORE - OGGETTO.*
Stato
decisa il 1990-10-08
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/469417-01

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - IN GENERE - DOMANDA DEL TITOLARE DI RENDITA DIRETTA ALL'ACCERTAMENTO DELL'AGGRAVAMENTO DELLA PATOLOGIA - NATURA - ONERE PROBATORIO DEL LAVORATORE - OGGETTO.*

Con riguardo all'Assicurazione contro le malattie professionali, la domanda del lavoratore assicurato - già titolare di rendita per inabilità - diretta all'accertamento dell'aggravamento della patologia inabilitante non si configura come impugnativa dell'atto amministrativo che l'abbia negata, ma come richiesta diretta ad accertare la fondatezza della pretesa, ed il lavoratore ha l'Onere di provare, in virtù del generale principio di cui all'art. 2697 cod. civ., che l'aggravamento dipende dalle stesse cause della tecnopatia prima riconosciuta, ferma restando la possibilità di fare applicazione del principio di presunzione legale della eziologia professionale ove si tratti di malattia tabellata. (V 1906/88, mass n 457819; (V 6346/88, mass n 460689).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)