Sez. 1, Sentenza n. 7405 del 01/02/2018 Ud. (dep. 15/02/2018) Rv. 272359 - 01
REATI CONTRO L'ORDINE PUBBLICO - CONTRAVVENZIONI - CONCERNENTI L'INOSSERVANZA DEI PROVVEDIMENTI DI POLIZIA | Legalità sostanziale e formale del provvedimento che si assume violato - Verifica da parte del giudice - Necessità - Ordinanze contingibili e urgenti - Competenza del sindaco - Non delegabilità - Vizio di incompetenza - Inosservanza del provvedimento - Reato - Insussistenza - Fattispecie.
REATI CONTRO L'ORDINE PUBBLICO - CONTRAVVENZIONI - CONCERNENTI L'INOSSERVANZA DEI PROVVEDIMENTI DI POLIZIA
Il potere del sindaco di emettere ordinanze contingibili e urgenti al fine di prevenire e di eliminare gravi pericoli che minaccino l'incolumità dei cittadini, previsto dall'art. 54 del d.lgs. 18 agosto 2002 n. 267, non è delegabile; ne consegue che l'inottemperanza ad un'ordinanza emessa da soggetto delegato dal sindaco non integra il reato previsto dall'art. 650 cod. pen., perché emesso da soggetto incompetente. (Fattispecie nella quale la Corte ha ritenuto insussistente il reato di inosservanza dei provvedimenti dell'Autorità, perché l'ordine di mettere in sicurezza una fossa biologica non era stato impartito dal sindaco, ma dal responsabile del settore urbanistica del Comune).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 650 CORTE COST., Decreto Legisl. 18/08/2000 num. 267 art. 54 CORTE COST., Legge 08/06/1990 num. 142 art. 38
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)