Sez. 1, Sentenza n. 7025 del 28/01/2003 Ud. (dep. 12/02/2003) Rv. 223488 - 01
REATI CONTRO L'ORDINE PUBBLICO - CONTRAVVENZIONI - CONCERNENTI L'INOSSERVANZA DEI PROVVEDIMENTI DI POLIZIA | Legalità sostanziale e formale del provvedimento che si assume violato - Verifica da parte del giudice - Necessità- Ordinanze contingibili e urgenti - Competenza del Sindaco - Non delegabilità - Vizio di incompetenza - Inosservanza del provvedimento - Reato - Insussistenza.
REATI CONTRO L'ORDINE PUBBLICO - CONTRAVVENZIONI - CONCERNENTI L'INOSSERVANZA DEI PROVVEDIMENTI DI POLIZIA
Il potere del sindaco di emettere ordinanze contingibili e urgenti al fine di prevenire ed eliminare gravi pericoli, che minaccino l'incolumità dei cittadini, non è delegabile, in base all'art. 54 del d. l.g. 18 agosto 2002 n. 267 (che sul punto ricalca la previgente disciplina contenuta nell'art. 38 della l. 8 giugno 1990 n. 142). È, pertanto, illegittimo, sì da rendere non configurabile, in caso di inosservanza, il reato di cui all'art. 650 cod. pen., il provvedimento del dirigente del settore lavori pubblici di un Comune, con il quale venga imposto ad un privato, per ragioni di sicurezza pubblica, di eliminare una situazione di pericolo.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 650 CORTE COST., Decreto Legisl. 18/08/2000 num. 267 art. 54 CORTE COST., Legge 08/06/1990 num. 142 art. 38
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)