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Sez. 1, Sentenza n. 7954 del 03/07/1996 Ud. (dep. 13/08/1996) Rv. 205585 - 01

Reati contro l'ordine pubblico - Contravvenzioni - Concernenti l'inosservanza dei provvedimenti di polizia | Verifica da parte del giudice della legalità sostanziale e formale del provvedimento che si assume violato - Necessità - Sussistenza - Atto amministrativo - Verifica della legittimità dell'atto sotto i profili della violazione di legge, dell'eccesso di potere e dell'incompetenza - Necessità - Sussistenza - Fattispecie.
Stato
decisa il 1996-07-03
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/205585-01

Reati contro l'ordine pubblico - Contravvenzioni - Concernenti l'inosservanza dei provvedimenti di polizia

Ai fini del giudizio di responsabilità in ordine al reato di inosservanza dei provvedimenti dell'Autorità di cui all'art. 650 cod. pen., il giudice è tenuto a verificare previamente la legalità sostanziale e formale del provvedimento che si assume violato, sotto i tre profili tradizionali della violazione di legge, dell'eccesso di potere e della incompetenza; ne consegue che ove venga rilevato il difetto del presupposto della legittimità, sotto uno di tali profili, l'inosservanza del provvedimento non integra il reato in questione per la cui sussistenza è richiesto esplicitamente che il provvedimento sia "legalmente dato". (Nella fattispecie, il presidente di un circolo era stato condannato dal Pretore - perché ritenuto colpevole del reato di cui all'art. 650 cod. pen. - per non aver osservato l'ordinanza emessa dal Dirigente del Settore Progettazione del Comune con la quale gli era stato intimato di cessare le attività svolte in detto circolo, per carenza dei requisiti di sicurezza così come evidenziato in una nota del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco. La Suprema Corte, in accoglimento del ricorso proposto dall'imputato, ha enunciato il principio di cui in massima, rilevando che il potere esercitato dal Dirigente del Settore Progettazione del Comune, concernendo un provvedimento contingibile ed urgente, adottato al fine di prevenire ed eliminare pericoli per la pubblica incolumità, doveva ritenersi illegittimamente esercitato in quanto rientrante nella esclusiva competenza del Sindaco).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 650 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)