Sez. U, Ordinanza n. 26113 del 13/12/2007 (Rv. 601048 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - IN GENERE | Graduatoria di concorso per la selezione di avvocati da assegnare all'avvocatura regionale, valida per la copertura di altri posti resisi vacanti - Pubblicazione di bando di concorso per nuovi posti - Domanda del concorrente idoneo, ma non vincitore, di essere dichiarato vincitore - Giurisdizione del giudice ordinario.
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - IN GENERE
Vertendosi in tema di lavoro pubblico contrattualizzato, ai sensi dell'art. 63 del d.lgs. 30 marzo 2001 n. 165, è rimessa alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia promossa dal dipendente regionale risultato idoneo non vincitore in una procedura di selezione per posti di avvocato presso l'Avvocatura Regionale, il quale, a seguito dell'indizione di altro concorso per la copertura di ulteriori posti, lamenti la violazione della disposizione emanata dall'amministrazione che prevedeva l'assunzione degli idonei mediante scorrimento della graduatoria, in caso di rinuncia od impedimento dei vincitori. Infatti, il candidato che, vantando una determinata posizione nella graduatoria già approvata ed il possesso dei requisiti del bando per il cosiddetto scorrimento della graduatoria, pretenda di essere chiamato alla stipulazione del contratto di lavoro, fa valere il proprio diritto all'assunzione senza porre in discussione le procedure concorsuali, azionando una posizione di diritto soggettivo, tutelabile dinanzi al giudice ordinario.
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 30/03/2001 num. 165 art. 63 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 41 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)