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Sez. 1 - , Sentenza n. 32405 del 11/12/2019 (Rv. 656043 - 01)

PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - "IUS SUPERVENIENS" - NULLITÀ DELLA SENTENZA - PRONUNCIA SULLA NULLITÀ - INESISTENZA | Pronuncia di provvedimento abnorme con valore di sentenza - Revoca da parte dello stesso organo giudicante - Ammissibilità - Fondamento - Fattispecie.
Stato
decisa il 2019-12-11
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/656043-01

PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - "IUS SUPERVENIENS" - NULLITÀ DELLA SENTENZA - PRONUNCIA SULLA NULLITÀ - INESISTENZA

Il giudice che abbia emanato un provvedimento a contenuto decisorio affetto da cd. inesistenza giuridica o nullità insanabile, può emetterne uno nuovo di revoca di quello precedente, quale espressione del generale potere di rinnovazione degli atti nulli (in attuazione di tale principio, la S.C. ha confermato la pronuncia della corte d'appello che aveva ritenuto la carenza di interesse della parte ad impugnare il provvedimento abnorme, in quanto già revocato dal medesimo giudice con una ordinanza che, non essendo stata impugnata, era ormai passata in giudicato).

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 161 com. 2 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 324 com. 2

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)