Sez. 2, Sentenza n. 839 del 21/02/1978 (Rv. 390175 - 01)
COMUNIONE DEI DIRITTI REALI - CONDOMINIO NEGLI EDIFICI - PARTI COMUNI DELL'EDIFICIO - MURI (MAESTRI, PERIMETRALI) - PARTI DEI MURI PERIMETRALI IN CORRISPONDENZA CON I PIANI DI PROPRIETA SINGOLA E MURI PERIMETRALI DEGLI ATTICI - PARTI COMUNI - CONFIGURABILITA.*
COMUNIONE DEI DIRITTI REALI - CONDOMINIO NEGLI EDIFICI - PARTI COMUNI DELL'EDIFICIO - MURI (MAESTRI, PERIMETRALI) - PARTI DEI MURI PERIMETRALI IN CORRISPONDENZA CON I PIANI DI PROPRIETA SINGOLA E MURI PERIMETRALI DEGLI ATTICI - PARTI COMUNI - CONFIGURABILITA.*
I muri perimetrali dell'edificio in condominio - i quali, anche se non hanno natura e funzioni di muri maestri portanti, delimitano la superficie coperta, determinano la consistenza volumetrica dello edificio unitariamente considerato, proteggendolo dagli agenti termici e atmosferici, e ne delineano la sagoma architettonica - sono da considerare comuni a tutti i condomini anche nelle parti che si trovano in corrispondenza dei piani di proprieta singola ed esclusiva e quando sono collocati in posizione, avanzata o arretrata, non coincidente con il perimetro esterno dei muri perimetrali esistenti in corrispondenza degli altri piani, come normalmente si verifica per i piani attici.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1117 com. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)