Sez. U, Sentenza n. 20597 del 30/07/2008 (Rv. 604837 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - DETERMINAZIONE E CRITERI - IN GENERE | Alloggi delle Ferrovie dello Stato destinati ad abitazione - Revoca - Controversia relativa - Distinzione in base alle ragioni dell'assegnazione - Esigenze di servizio o abitative - Giurisdizione del giudice ordinario nel primo caso, del giudice amministrativo nel secondo - Fondamento.
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - DETERMINAZIONE E CRITERI - IN GENERE
In materia di impugnazione dei provvedimenti di revoca degli alloggi delle Ferrovie dello Stato destinati ad abitazione, per stabilire se la giurisdizione spetti al giudice ordinario ovvero al giudice amministrativo, occorre avere riguardo alle ragioni dell'assegnazione dell'alloggio, e cioè se questo sia stato assegnato per ragioni di servizio ovvero per esigenze abitative nel quadro dell'edilizia residenziale pubblica. Nel primo caso, investendo la controversia una componente del rapporto di lavoro, di natura privatistica dopo l'entrata in vigore della legge n. 210 del 1985, la giurisdizione appartiene al giudice ordinario, mentre nel secondo, trattandosi di concessione di un bene pubblico, la relativa controversia con la p.a. concedente è devoluta alla giurisdizione del giudice amministrativo.
Riferimenti normativi: Legge 06/12/1971 num. 1034 art. 5, Legge 17/05/1985 num. 210 CORTE COST., Regio Decr. 28/04/1938 num. 1165 CORTE COST., Regio Decr. Legge 07/04/1925 num. 405 art. 33
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)