Sez. 5, Sentenza n. 494 del 21/12/1983 Ud. (dep. 19/01/1984) Rv. 162167 - 01
SENTENZA PENALE - MOTIVAZIONE - IN GENERE - POTERE DISCREZIONALE - PLURIMA VALUTAZIONE DELLO STESSO ELEMENTO A FINI DIVERSI - AMMISSIBILITÀ - FATTISPECIE: EMISSIONE DI ASSEGNI A VUOTO.*
SENTENZA PENALE - MOTIVAZIONE - IN GENERE - POTERE DISCREZIONALE - PLURIMA VALUTAZIONE DELLO STESSO ELEMENTO A FINI DIVERSI - AMMISSIBILITÀ - FATTISPECIE: EMISSIONE DI ASSEGNI A VUOTO.*
Il giudice nell'Esercizio del suo potere discrezionale può utilizzare più volte lo stesso "fattore" per giustificare le scelte operate in ordine agli elementi la cui Determinazione è affidata al suo apprezzamento, purché il fatto presenti un significato polivalente. (applicazione in tema di emissione di assegno a vuoto e concernente la valutazione dell'importo, del numero degli assegni e dei precedenti penali dell'imputato, ai fini della Determinazione della maggiore gravità del caso e dell'esclusione delle attenuanti generiche). (Conf mass n 154921; (Conf mass n 152252; (Conf mass n 151481; (Conf mass n 149434; (Conf mass n 147564; (Conf mass n 146680; (Conf mass n 139796; (Conf mass n 134847; (Conf mass n 129678; (Conf mass n 127587).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 62 bis CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 474, Legge 21/12/1933 num. 1736 art. 116 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)