Sez. 4, Sentenza n. 4197 del 26/02/1981 Ud. (dep. 08/05/1981) Rv. 148747 - 01
PROVA PENALE - TESTIMONI - POTERI DEL GIUDICE - VALUTAZIONE - TESTE NON ESCUSSO DAL GIUDICE - LETTURA DI DEPOSIZIONI TESTIMONIALI - VALIDITA DELLA DEPOSIZIONE.*
PROVA PENALE - TESTIMONI - POTERI DEL GIUDICE - VALUTAZIONE - TESTE NON ESCUSSO DAL GIUDICE - LETTURA DI DEPOSIZIONI TESTIMONIALI - VALIDITA DELLA DEPOSIZIONE.*
Non sussiste alcuna nullita nella sentenza che abbia valorizzata, come fonte di prove, la deposizione di un teste, inteso solo dai verbalizzanti e non dal magistrato, qualora, sulla non opposizione delle parti, sia stata data lettura di tutti gli Atti consentiti e del rapporto giudiziario in cui detta deposizione sia stata richiamata e riferita. (V mass n 140878/79 nel senso della massima, distinguendo tra testimonianze raccolte dalla polizia giudiziaria in verbali allegati al rapporto - e non utilizzabili - e testimonianze che formino parte integrante del rapporto e di cui sia stata data lettura a norma dell'art 466 cod proc pen - e, quindi, valide; mass nn 130920/75; 120523/72 ultima parte; 113030/69; 105233/67 e massime ivi citate; sembra piu rigorista mass n 111785/69).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 462 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 463 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 466 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 471
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)