Sez. 6, Sentenza n. 17303 del 02/10/1989 Ud. (dep. 15/12/1989) Rv. 182815 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - INTERESSE PRIVATO IN ATTI DI UFFICIO - IN GENERE - PERSONALIZZAZIONE DI UN INTERESSE ALIENO DA PARTE DEL PUBBLICO UFFICIALE - ESTREMI.*
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - INTERESSE PRIVATO IN ATTI DI UFFICIO - IN GENERE - PERSONALIZZAZIONE DI UN INTERESSE ALIENO DA PARTE DEL PUBBLICO UFFICIALE - ESTREMI.*
La personalizzazione dell'interesse alieno, idonea ad integrare il delitto di cui all'art. 324 cod. pen., ricorre sia nel caso in cui - per effetto di particolari legami esistenti fra il terzo e l'autore dell'atto e fondati, di norma, su rapporti di interessi, di stretta amicizia, ovvero sulla parentela o sul vincolo coniugale - il pubblico ufficiale considera come procurato a se stesso il beneficio che intende procurare al terzo, sia nel caso in cui egli miri a conseguire, tramite il vantaggio di quest'ultimo, un proprio distinto ed ulteriore vantaggio, la cui realizzazione sia, appunto, resa possibile o, quantomeno, facilitata dal favore procurato al terzo. (V mass n 179595; (V mass n 177715; (Conf mass n 167314, ultima parte).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 324 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)