Sez. 1, Sentenza n. 6829 del 13/12/1982 (Rv. 424457 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - RETROCESSIONE - ESPROPRIAZIONE DISPOSTA IN BASE A PIANO PARTICOLAREGGIATO DI ESECUZIONE DI PIANO REGOLATORE - APPROVAZIONE DI VARIANTE AL SUDDETTO PIANO - CONSEGUENTE IMPOSSIBILITÀ DI REALIZZAZIONE DELL'OPERA PUBBLICA - RETROCESSIONE DEL BENE - DIRITTO DELL'ESPROPRIATO - CONFIGURABILITÀ - DECORRENZA - PRESCRIZIONE - TERMINE.*
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - RETROCESSIONE - ESPROPRIAZIONE DISPOSTA IN BASE A PIANO PARTICOLAREGGIATO DI ESECUZIONE DI PIANO REGOLATORE - APPROVAZIONE DI VARIANTE AL SUDDETTO PIANO - CONSEGUENTE IMPOSSIBILITÀ DI REALIZZAZIONE DELL'OPERA PUBBLICA - RETROCESSIONE DEL BENE - DIRITTO DELL'ESPROPRIATO - CONFIGURABILITÀ - DECORRENZA - PRESCRIZIONE - TERMINE.*
Con riguardo ad espropriazione disposta in base a piano particolareggiato di esecuzione di piano regolatore, la sopravvenuta impossibilità di realizzazione dell'opera pubblica originariamente contemplata, in relazione all'approvazione di variante al suddetto piano (nella specie, variante "ter" al piano particolareggiato n. 75 del comune di Roma, approvata con d.P.R. 6 luglio 1960 n. 876), comporta il diritto dell'espropriato alla retrocessione del bene dal momento dell'approvazione medesima, il quale, pertanto, segna il "dies a quo" del relativo termine di prescrizione.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2935 CORTE COST., Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 63 CORTE COST., Regio Decr. Legge 06/07/1931 num. 981 CORTE COST., DPR 06/07/1960 num. 876
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)