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Sez. L, Sentenza n. 2567 del 29/03/1990 (Rv. 466264 - 01)

IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI REGIONALI, PROVINCIALI, COMUNALI - INDENNITÀ - VARIE - TUTELA E SICUREZZA SOCIALE - INADEL - INDENNITÀ PREMIO DI SERVIZIO - INTERESSI MORATORI E RISARCIMENTO DEL MAGGIOR DANNO EX ART. 1224 COD. CIV. - DECORRENZA - LIQUIDAZIONE DI TALE DANNO - CRITERIO RELATIVO AI PENSIONATI.*
Stato
decisa il 1990-03-29
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/466264-01

IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI REGIONALI, PROVINCIALI, COMUNALI - INDENNITÀ - VARIE - TUTELA E SICUREZZA SOCIALE - INADEL - INDENNITÀ PREMIO DI SERVIZIO - INTERESSI MORATORI E RISARCIMENTO DEL MAGGIOR DANNO EX ART. 1224 COD. CIV. - DECORRENZA - LIQUIDAZIONE DI TALE DANNO - CRITERIO RELATIVO AI PENSIONATI.*

Con riguardo alla corresponsione dell'indennità premio di servizio spettante al personale degli enti locali, l'i.N.A.D.e.L. - cui non è applicabile in via analogica l'art. 26 del d.P.R. 29 dicembre 1973 n. 1032, relativo all'indennità di buonuscita erogata dall'e.N.P.a.S. - è costituito automaticamente in mora, in applicazione dell'art. 7 della legge n. 533 del 1973, allo scadere dei centoventi giorni dalla maturazione del diritto (la quale coincide con la data del collocamento a riposo), sicché da tale scadenza decorrono gli interessi moratori, oltre all'eventuale maggior danno ai sensi del secondo comma dell'art. 1224 cod. civ., per la cui liquidazione può tenersi conto della presunzione che i pensionati, se di norma fanno fronte, quali modesti consumatori, alle ordinarie esigenze di vita con i ratei della pensione, altrettanto di norma destinano, quali creditori occasionali, somme di maggiore importo ad investimenti idonei a salvaguardarle, nella misura del possibile, dagli effetti della svalutazione. (V 2326/89, mass n 463072; (V 1116/89, mass n 462047; (V 3189/86, mass n 446195; (V 3004/86, mass n 446011).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1219, Cod. Civ. art. 1224 CORTE COST., Legge 08/03/1965 num. 152, Legge 11/08/1973 num. 533 art. 7, DPR 29/12/1973 num. 1032 art. 26 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)