Sez. 3, Sentenza n. 4124 del 10/04/1995 (Rv. 491721 - 01)
LOCAZIONE - DISCIPLINA DELLE LOCAZIONI DI IMMOBILI URBANI (LEGGE 27 LUGLIO 1978 N. 392, COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE) - IMMOBILI ADIBITI AD USO DI ABITAZIONE - EQUO CANONE - DETERMINAZIONE - IN GENERE | Controversie concernenti la determinazione e l'aggiornamento del canone - Competenza del giudice monocratico - Domanda di restituzione dei canoni extralegali - Estensione.
LOCAZIONE - DISCIPLINA DELLE LOCAZIONI DI IMMOBILI URBANI (LEGGE 27 LUGLIO 1978 N. 392, COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE) - IMMOBILI ADIBITI AD USO DI ABITAZIONE - EQUO CANONE - DETERMINAZIONE - IN GENERE
In tema di locazione di beni immobili urbani, la competenza in ordine alla determinazione ed all'aggiornamento del canone di locazione appartiene, ai sensi degli artt. 43 e 45 della legge 27 luglio 1978 n. 392, al giudice monocratico (Conciliatore e Pretore nel sistema anteriore alla legge n. 399 del 1984 e solo Pretore successivamente) sia con riferimento ai contratti di locazione in regime normale (titolo primo, capi primo e secondo della legge n. 392 del 1978), sia con riferimento a quelli in regime transitorio (titolo secondo, capi primo e secondo della medesima legge) in virtù del richiamo agli artt. 43 e 45 contenuto nell'art. 74; detta competenza sussiste anche con riferimento alla domanda di restituzione delle somme pagate in più rispetto al canone legale (art. 79 legge n. 392 del 1978), giacché la verifica della sua fondatezza o meno presuppone che siano determinati il canone ed i suoi aggiornamenti.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 45 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 43 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 45 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 74 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 79 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)