Sez. 4, Sentenza n. 2058 del 29/08/1996 Cc. (dep. 23/09/1996) Rv. 205574 - 01
Misure cautelari - Personali - Provvedimenti - Termini di durata delle misure: computo - Pluralità di ordinanze | Stesso fatto - Termine di decorrenza di cui all'art. 297, comma terzo, cod. proc. pen. - Applicabilità - Procedimenti diversi - Pendenti dinanzi a giudici con diversa competenza territoriale - Rilevanza - Esclusione.
Misure cautelari - Personali - Provvedimenti - Termini di durata delle misure: computo - Pluralità di ordinanze
In tema di decorrenza dei termini di custodia cautelare la disposizione contenuta nell'art. 297, comma terzo, cod. proc. pen. è applicabile anche ad ordinanze emesse nell'ambito di procedimenti diversi, nonché pendenti innanzi a giudici con diversa competenza territoriale, purché relative allo stesso fatto, ovvero a fatti tra i quali sussista uno specificato rapporto di connessione.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 297 com. 3 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 297 com. 3 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)