Sez. 6, Sentenza n. 24401 del 11/03/2008 Ud. (dep. 16/06/2008) Rv. 240355 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CONCUSSIONE - IN GENERE | Condizionamento della libertà decisionale - Sufficienza - Iniziativa dell'offerta del privato - Irrilevanza - Fattispecie.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CONCUSSIONE - IN GENERE
Ai fini dell'integrazione del delitto di cui all'art. 317 cod. pen., è rilevante che la volontà del privato non si sia formata liberamente a cagione, diretta o indiretta, della condotta del pubblico ufficiale, che abbia abusato della sua funzione per ottenere un indebito vantaggio, a prescindere dal fatto che sia stato lo stesso privato, in conseguenza del comportamento subdolo e malizioso di quest'ultimo, ad offrire al medesimo denaro od altra utilità. (Fattispecie nella quale un tecnico ospedaliero aveva indotto un familiare di un paziente a versargli indebitamente denaro per il rilascio di copia della cartella clinica).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 317
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)