Sez. 6, Sentenza n. 7957 del 14/05/1997 Ud. (dep. 26/08/1997) Rv. 209754 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CONCUSSIONE - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE) | Differenza dalla corruzione - Fattispecie.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CONCUSSIONE - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE)
In tema di criteri distintivi tra concussione e corruzione, ciò che soprattutto rileva è la condotta del pubblico ufficiale, il quale, nel caso della concussione, deve avere creato o insinuato nel soggetto passivo uno stato di paura o di timore atto a eliderne o viziarne la volontà, tanto da costringerlo o indurlo a esaudire la illecita pretesa al fine di evitare nocumento. (Fattispecie in cui è stata ravvisata la concussione, in luogo della corruzione ritenuta dai giudici di merito, nella condotta di un pubblico ufficiale che aveva chiesto, per l'assegnazione a una ditta di lavori relativi a una opera pubblica, la corresponsione di una tangente pari al 10 per cento della somma stanziata, essendosi ritenuto da parte della S.C. che se anche il titolare della impresa aveva aderito alla richiesta senza nulla obiettare, egli aveva agito non per propria libera decisione ma perché spinto dal timore di vedersi respingere la domanda presentata).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 317, Cod. Pen. art. 319 PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)