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Sez. 3, Sentenza n. 7129 del 29/04/1998 Ud. (dep. 15/06/1998) Rv. 211208 - 01

PATRIMONIO ARCHEOLOGICO, STORICO O ARTISTICO NAZIONALE (COSE D'ANTICHITÀ E D'ARTE) - DANNEGGIAMENTO | Reato di cui all'art. 733 cod.pen. - Soggetto attivo - Possessore o detentore - Esclusione - Individuazione nel solo proprietario - ragione.
Stato
decisa il 1998-04-29
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/211208-01

PATRIMONIO ARCHEOLOGICO, STORICO O ARTISTICO NAZIONALE (COSE D'ANTICHITÀ E D'ARTE) - DANNEGGIAMENTO

Soggetto attivo del reato di cui all'art. 733 cod.pen., come si desume dal tenore letterale della norma, è solo il proprietario della cosa, non il possessore in quanto tale e tanto meno il semplice detentore. Terzi estranei alla proprietà possono solo concorrere col proprietario alla commissione della contravvenzione. Questa interpretazione letterale risponde anche alla ratio implicita della norma che, nell'interesse pubblico alla salvaguardia del patrimonio artistico, storico e archeologico della nazione, ha voluto costituire un vincolo giuridico a carico dei proprietari privati di cose aventi pregio artistico, storico o archeologico, impedendo loro di danneggiarle o deteriorate.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 733

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)