Sez. 3, Sentenza n. 8744 del 27/06/2000 (Rv. 538085 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - INVALIDITÀ PERSONALE - IN GENERE | Lesioni produttive di invalidità permanente - Età avanzata e condizione di pensionato del danneggiato - Perdita o riduzione della capacità lavorativa - Danno patrimoniale risarcibile - Configurabilità.
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - INVALIDITÀ PERSONALE - IN GENERE
In tema di risarcimento del danno da invalidità permanente, sia l'età avanzata (salvo casi limiti) che la qualità di pensionato del danneggiato non escludono, anche in astratto, la ricorrenza di un risarcibile danno patrimoniale conseguente alla perdita o riduzione della capacità lavorativa, in quanto non esiste un'età, comune per tutti, a seguito della quale non è possibile svolgere alcuna attività lavorativa né la qualità di pensionato esclude la possibilità di svolgere ogni tipo di lavoro. Inoltre, e soprattutto, la riduzione della capacità lavorativa va esaminata, non in astratto, ma in concreto.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2056
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)