Sez. L, Sentenza n. 5269 del 28/09/1988 (Rv. 459950 - 01)
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - VALUTAZIONE EQUITATIVA DELLE PRESTAZIONI - AI FINI DELLO ACCERTAMENTO DEL NUMERO DI ORE DI LAVORO STRAORDINARIO - AMMISSIBILITÀ - ESCLUSIONE.*
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - VALUTAZIONE EQUITATIVA DELLE PRESTAZIONI - AI FINI DELLO ACCERTAMENTO DEL NUMERO DI ORE DI LAVORO STRAORDINARIO - AMMISSIBILITÀ - ESCLUSIONE.*
Nel caso in cui occorra accertare il numero di ore di lavoro straordinario (della cui prova è onerato il lavoratore) per quantificare la somma a tale titolo spettante a quest'ultimo, il giudice - ferma restando la possibilità di utilizzare presunzioni semplici - non può ricorrere alla valutazione equitativa, di cui all'art. 432 cod. proc. civ. consentita solo quando, essendo certo il diritto, non sia possibile determinare la somma dovuta al lavoratore. (V 1654/87, mass n 451052; (V 4508/87, mass n 453208).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 432 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)