Sez. 3, Sentenza n. 2073 del 04/05/1989 (Rv. 462647 - 01)
LOCAZIONE - DISCIPLINA DELLE LOCAZIONI DI IMMOBILI URBANI - DISCIPLINA TRANSITORIA - IMMOBILI ADIBITI AD USO DI ABITAZIONE - PRELAZIONE (DIRITTO DI) - RISCATTO (DIRITTO DI) - IN GENERE - INDIVIDUAZIONE DEL TITOLARE DEL DIRITTO - CONDUTTORE AL QUALE NON SIA STATA FATTA LA DEBITA DENUNTIATIO OVVERO SIA STATA FATTA UNA COMUNICAZIONE NON VERITIERA - SUBLOCAZIONE OVVERO CESSIONE DEL CONTRATTO INTERVENUTO NEL PERIODO COMPRESO TRA LA DENUNTIATIO E LA TRASCRIZIONE DELL' ATTO DI COMPRAVENDITA TRA LOCATORE E TERZO - DIRITTO DI RISCATTO - PERSISTENZA IN CAPO ALL'ORIGINARIO CONDUTTORE.*
LOCAZIONE - DISCIPLINA DELLE LOCAZIONI DI IMMOBILI URBANI - DISCIPLINA TRANSITORIA - IMMOBILI ADIBITI AD USO DI ABITAZIONE - PRELAZIONE (DIRITTO DI) - RISCATTO (DIRITTO DI) - IN GENERE - INDIVIDUAZIONE DEL TITOLARE DEL DIRITTO - CONDUTTORE AL QUALE NON SIA STATA FATTA LA DEBITA DENUNTIATIO OVVERO SIA STATA FATTA UNA COMUNICAZIONE NON VERITIERA - SUBLOCAZIONE OVVERO CESSIONE DEL CONTRATTO INTERVENUTO NEL PERIODO COMPRESO TRA LA DENUNTIATIO E LA TRASCRIZIONE DELL' ATTO DI COMPRAVENDITA TRA LOCATORE E TERZO - DIRITTO DI RISCATTO - PERSISTENZA IN CAPO ALL'ORIGINARIO CONDUTTORE.*
In tema di locazione di immobili adibiti ad uso non abitativo, il diritto di riscatto dell'immobile locato nei confronti dell' acquirente spetta, secondo l'espressione letterale dell'art. 39 della legge n. 392 del 1978, all'"avente diritto alla prelazione" ai sensi del precedente art. 38 e, cioè, al conduttore al quale non sia stata fatta la debita comunicazione ovvero sia stata fatta una comunicazione non veritiera, stante la funzione succedanea e riparatoria del diritto leso attribuita all'Azione di riscatto. Pertanto, ove nel periodo intermedio tra la denuntiatio e la trascrizione dell'atto di compravendita fra locatore e terzo, il conduttore sublochi l'immobile ovvero ceda il contratto con contestuale cessione o locazione dell'azienda, il diritto di riscatto spetta all'originario conduttore quale "avente diritto alla prelazione", non al conduttore subentrato.*
Riferimenti normativi: Legge 27/07/1978 num. 392 art. 38 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 39 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)