Sez. 2, Sentenza n. 11771 del 21/05/2007 (Rv. 597513 - 01)
CONTRATTI IN GENERE - SIMULAZIONE - PROVA - IN GENERE | Prova presuntiva - Ammissibilità - Limiti - Rilevabilità d'ufficio - Esclusione - Fattispecie.
CONTRATTI IN GENERE - SIMULAZIONE - PROVA - IN GENERE
In materia di simulazione, i limiti all'ammissibilità della prova per presunzioni semplici stabiliti dall'art. 1417 cod. civ. (e, più in generale, dagli artt. 2721 e 2722 cod. civ.) sono diretti alla tutela esclusiva degli interessi privati e non della legge, derivando dal concreto atteggiarsi dei rapporti tra le parti e dalla loro possibilità di procurarsi la prova della simulazione attraverso le cosiddette controdichiarazioni contenenti l'intesa simulatoria. Conseguentemente, detti limiti sono sottratti al rilievo d'ufficio da parte del giudice.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1414, Cod. Civ. art. 1417, Cod. Civ. art. 2721, Cod. Civ. art. 2722, Cod. Civ. art. 2729 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)