Sez. 1 - , Sentenza n. 2957 del 03/02/2017 (Rv. 643719 - 01)
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - SOCIETÀ E CONSORZI - ORGANI | Fallimento - Dichiarazione di fallimento in proprio - Legittimazione dell'amministratore unico della società - Fondamento - Fattispecie.
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - SOCIETÀ E CONSORZI - ORGANI
L’amministratore unico di una società a responsabilità limitata non solo è pienamente legittimato a proporre ricorso per la dichiarazione di fallimento della società amministrata anche in assenza di altri creditori istanti, ma, in caso di ripetute perdite di esercizio, mai ripianate, e di azzeramento del capitale della società, vi è tenuto, al fine di evitare di rispondere dell'eventuale aggravamento del passivo cagionato dal ritardo nella menzionata dichiarazione. (Nella specie, la S.C. ha ritenuto che il procedimento di “autofallimento” promosso dall’amministratore unico di una s.r.l., autorizzato dall’assemblea della società alla quale aveva partecipato il curatore del fallimento personale di uno dei soci, rientrasse tra i casi tipici contemplati dall’art. 6 l.fall.).
Riferimenti normativi: Legge Falliment. art. 6 CORTE COST., Legge Falliment. art. 18 CORTE COST., Legge Falliment. art. 14, Legge Falliment. art. 15 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)