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Sez. L, Ordinanza n. 14813 del 14/07/2005 (Rv. 582865 - 01)

PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE - RAPPORTI DI AGENZIA | Controversie relative all'attività di agente prestata dal socio di una società di fatto - Assoggettamento al rito del lavoro - Esclusione.
Stato
decisa il 2005-07-14
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/582865-01

PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE - RAPPORTI DI AGENZIA

Le controversie concernenti i rapporti di agenzia rientrano nella competenza del giudice del lavoro, ex art. 409, n.3 cod.proc.civ., soltanto se l'attività continuativa e coordinata sia svolta, almeno in prevalenza, personalmente dall'agente. Tale ipotesi non ricorre allorché la qualità di agente sia assunta da una società di capitali ed anche, come nella specie, da una società di persone, ove l'attività sia prestata personalmente dal socio di una società di fatto, in quanto questa, pur se priva di personalità giuridica, costituisce comunque un autonomo centro di imputazione di rapporti giuridici, che si pone tra il socio e il preponente.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 409 ter, Cod. Proc. Civ. art. 413 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)