Sez. 2, Sentenza n. 5888 del 12/12/1978 (Rv. 395707 - 01)
POSSESSO - AZIONI A DIFESA DEL POSSESSO - MANUTENZIONE - ATTO DI MOLESTIA - ANIMUS TURBANDI - IN GENERE - ATTO DI SPOGLIO - ANIMUS SPOLIANDI - SUSSISTENZA - ACCERTAMENTO - CRITERI.*
POSSESSO - AZIONI A DIFESA DEL POSSESSO - MANUTENZIONE - ATTO DI MOLESTIA - ANIMUS TURBANDI - IN GENERE - ATTO DI SPOGLIO - ANIMUS SPOLIANDI - SUSSISTENZA - ACCERTAMENTO - CRITERI.*
L'elemento soggettivo necessario ad integrare le ipotesi della molestia possessoria e dello spoglio si manifesta normalmente come insito nell'operato materiale dell'autore della molestia e dello spoglio; tuttavia, quando un'Azione, pur incidendo obbiettivamente sul possesso altrui, non consenta di accertare l'elemento psichico sotteso, in tal caso l'animus ben puo essere ravvisato a posteriori, a seconda che il soggetto si dimostri pronto a recedere dal suo comportamento, ovvero, col mantenere immutata la nuova situazione creatasi, dimostri di voler profittare, e in effetti profitti, della lesione subita dal possessore.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1168 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1170 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)