Sez. L, Sentenza n. 4921 del 16/07/1983 (Rv. 429812 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - CONTROVERSIE - PROCEDIMENTO - SPESE GIUDIZIALI - CONDANNA DELL'ASSICURATO SOCCOMBENTE - CONDIZIONI - PROPOSIZIONE DELL'APPELLO AVVERSO LA SENTENZA NEGATIVA EMESSA SULLA BASE DI UNA CONSULENZA TECNICA EVIDENZIANTE UN COMPLESSO MORBOSO MENO GRAVE DI QUELLO DEDOTTO DALL'ASSICURATO - INIDONEITÀ.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - CONTROVERSIE - PROCEDIMENTO - SPESE GIUDIZIALI - CONDANNA DELL'ASSICURATO SOCCOMBENTE - CONDIZIONI - PROPOSIZIONE DELL'APPELLO AVVERSO LA SENTENZA NEGATIVA EMESSA SULLA BASE DI UNA CONSULENZA TECNICA EVIDENZIANTE UN COMPLESSO MORBOSO MENO GRAVE DI QUELLO DEDOTTO DALL'ASSICURATO - INIDONEITÀ.*
Non integrano il duplice requisito della manifesta infondatezza e della temerarietà della pretesa - cui dall'art. 152 disp. Att. Cod. proc. civ. - è subordinata la possibilità di condanna dello assicurato soccombente al pagamento delle spese processuali nei giudizi diretti ad ottenere prestazioni previdenziali - l'avere ottenuto in primo grado una sentenza negativa sulla base di una consulenza tecnica che evidenzi un complesso morboso più limitato e modesto di quello denunciato dal ricorrente per ottenere la pensione e l'avere, ciò nonostante, interposto appello avverso tale sentenza, atteso, a tale ultimo riguardo, che il carattere manifestamente infondato e temerario della pretesa, che va valutato in modo autonomo in relazione a ciascun grado del giudizio di merito, non può tuttavia essere autonomamente collegato al solo fatto del mancato accoglimento della pretesa stessa, senza alcun accertamento in ordine allo stato soggettivo dell'attore diretto ad evidenziare quanto meno un suo comportamento imprudente ed avventato o, comunque elementi di mala fede o colpa grave, associati ad un'infondatezza prima facie della domanda. (V 3740/81, mass n 414377; (V 199/80, mass n 403593; (V 5683/77, mass n 389208).*
Riferimenti normativi: Disp. Att. Cod. Proc. Civ. art. 152 CORTE COST., Legge 18/12/1941 num. 1368 art. 152 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)