Sez. 1, Sentenza n. 4050 del 13/06/1983 (Rv. 428998 - 01)
PROCEDIMENTI CAUTELARI - PROVVEDIMENTI D'URGENZA - COMPETENZA - DETERMINAZIONE - CRITERI - FATTISPECIE IN TEMA DI DANNO DERIVANTE DALLA PROIEZIONE DI UN FILM NEL TERRITORIO NAZIONALE.*
PROCEDIMENTI CAUTELARI - PROVVEDIMENTI D'URGENZA - COMPETENZA - DETERMINAZIONE - CRITERI - FATTISPECIE IN TEMA DI DANNO DERIVANTE DALLA PROIEZIONE DI UN FILM NEL TERRITORIO NAZIONALE.*
Ai fini dell'individuazione del potere competente ad emettere i provvedimenti d'urgenza ex art. 700 cod. proc. civ., occorre far riferimento, ai sensi dell'art. 701 cod. proc. civ., al luogo in cui viene svolta, o si teme che venga svolta, l'attività pregiudizievole sulla quale è destinato ad incidere il provvedimento richiesto, ed ove si tratti di attività che può esplicarsi in vari luoghi, ed al limite diffondersi per l'intero territorio nazionale, deve aversi riguardo, per la necessità di adottare un criterio oggettivo unico, al fatto che si profila come causa originaria del danno ed antecedente necessario e primario delle singole attività pregiudizievoli, ed al quale possono ricondursi, in un rapporto di causa ad effetto, le varie componenti localizzate del danno. Ne consegue che, quando il danno possa essere prodotto dalla proiezione di un film in tutto o quasi il territorio nazionale, il detto luogo è correttamente individuato in quello dove il film è prodotto e dal quale viene inviato nelle sue molteplici copie alle aziende distributrici, poiché in tal modo il film viene ad avere una prima immediata diffusione, potenzialmente idonea a pregiudicare già il diritto altrui. (V 2111/82, mass n 419987; (V 1309/81, mass n 411908; (V 4744/80, mass n 408558; (V 5329/77, mass n 388988).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 700 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 701
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)