Sez. 1, Sentenza n. 553 del 28/01/1986 (Rv. 444152 - 01)
PROCEDIMENTI CAUTELARI - PROVVEDIMENTI D'URGENZA - COMPETENZA - PER TERRITORIO - DETERMINAZIONE - CRITERI - FATTISPECIE IN TEMA DI CONCORRENZA SLEALE DIPENDENTE DALLA FABBRICAZIONE E VENDITA DI UN PRODOTTO SERVILMENTE IMITATO.*
PROCEDIMENTI CAUTELARI - PROVVEDIMENTI D'URGENZA - COMPETENZA - PER TERRITORIO - DETERMINAZIONE - CRITERI - FATTISPECIE IN TEMA DI CONCORRENZA SLEALE DIPENDENTE DALLA FABBRICAZIONE E VENDITA DI UN PRODOTTO SERVILMENTE IMITATO.*
Ai fini dell'individuazione del pretore competente per territorio ad emettere i provvedimenti di urgenza, ai sensi dell'art. 700 e 701 cod. proc. civ., occorre avere riguardo al luogo in cui si svolge l'attività potenzialmente pregiudizievole sulla quale deve incidere il provvedimento richiesto, a prescindere dal luogo di realizzazione del temuto effetto dannoso conseguente alla stessa attività. - pertanto, in relazione all'eventuale inibitoria di Atti di concorrenza sleale consistenti nella produzione e vendita di merci servilmente imitate, la Competenza va determinata in base al luogo di produzione delle dette merci, indipendentemente dal fatto che esse siano vendute altrove. (Conf 6412/83, mass n 431151, sulla prima parte; (Conf 1309/81, mass n 411908; (Conf 4737/80, mass n 408547; (Conf 116/78, mass n 389409; (Conf 5329/77, mass n 388988; (Conf 285/85, mass n 438509, sulla seconda parte; (Conf 3280/84, mass n 435319; (Conf 3546/81, mass n 414152; (Conf 4050/83, mass n 428998; (Conf 2111/82, mass n 419987).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 700 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 701
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)