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Sez. 4, Sentenza n. 13313 del 12/01/2018 Ud. (dep. 22/03/2018) Rv. 272344 - 01

SENTENZA - REQUISITI - MOTIVAZIONE - PENA | Lesioni personali aggravate ai sensi dell'art. 583 cod. pen. - Valutazione della gravità delle lesioni ai fini della determinazione della pena - Legittimità - Sussistenza - Ragioni.
Stato
decisa il 2018-01-12
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/272344-01

SENTENZA - REQUISITI - MOTIVAZIONE - PENA

In tema di lesioni personali aggravate ai sensi dell'art. 583 cod. pen., il giudice, ai fini della determinazione della pena, può valutare la gravità della lesione e le sue caratteristiche come elemento qualificatore della "gravità del danno" cagionato ai sensi dell'art. 133, n. 2, cod. pen., in quanto, mentre tale gravità implica una valutazione globale delle ripercussioni che l'atto lesivo ha avuto nella sfera soggettiva della persona offesa, la gravità della lesione che integra la circostanza aggravante di cui all'art. 583 cod. pen. si riferisce esclusivamente alla durata della malattia, con la conseguenza che non è configurabile alcuna lesione del principio del "ne bis in idem".

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 133 CORTE COST., Cod. Pen. art. 583 CORTE COST., Cod. Pen. art. 590 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)