Sez. 2, Sentenza n. 24995 del 14/05/2015 Ud. (dep. 16/06/2015) Rv. 264378 - 01
SENTENZA - REQUISITI - MOTIVAZIONE - PENA | Valutazione della gravità della condotta per il diniego delle attenuanti generiche - Nuova valutazione del medesimo elemento in sede di determinazione della pena - Legittimità - Sussistenza.
SENTENZA - REQUISITI - MOTIVAZIONE - PENA
Ai fini della determinazione della pena, il giudice può tenere conto di uno stesso elemento (nella specie: la gravità della condotta) che abbia attitudine a influire su diversi aspetti della valutazione, ben potendo un dato polivalente essere utilizzato più volte sotto differenti profili per distinti fini senza che ciò comporti lesione del principio del "ne bis in idem".
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 62 bis CORTE COST., Cod. Pen. art. 133 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)