Sez. 1, Sentenza n. 24057 del 10/11/2006 (Rv. 594624 - 01)
FAMIGLIA - MATRIMONIO - SCIOGLIMENTO - DIVORZIO - OBBLIGHI - VERSO L'ALTRO CONIUGE - IN GENERE | Coniuge avente diritto all'assegno divorzile - Diritto ad una quota della indennità di fine rapporto percepita dall'altro coniuge - Condizioni e limiti temporali.
FAMIGLIA - MATRIMONIO - SCIOGLIMENTO - DIVORZIO - OBBLIGHI - VERSO L'ALTRO CONIUGE - IN GENERE
In tema di divorzio, a norma dell'art. 12 "bis" della legge n. 898 del 1970, che attribuisce al coniuge titolare dell'assegno divorzile che non sia passato a nuove nozze il diritto ad una quota della indennità di fine rapporto dell'altro coniuge, tale diritto spetta ogni qualvolta la indennità sia maturata al momento o dopo la proposizione della domanda di divorzio.
Riferimenti normativi: Legge 01/12/1970 num. 898 art. 12 bis CORTE COST. PENDENTE, Legge 06/03/1987 num. 74 art. 16 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)