Sez. 1, Sentenza n. 5786 del 17/03/1980 Ud. (dep. 07/05/1980) Rv. 145219 - 01
REATO - ELEMENTO SOGGETTIVO (PSICOLOGICO) - DOLO - IN GENERE - DIRETTO ED INDIRETTO - INDIRETTO - DOLO EVENTUALE - NOZIONE - FATTISPECIE.*
REATO - ELEMENTO SOGGETTIVO (PSICOLOGICO) - DOLO - IN GENERE - DIRETTO ED INDIRETTO - INDIRETTO - DOLO EVENTUALE - NOZIONE - FATTISPECIE.*
L'ambito di operativita del dolo eventuale e costituito dalla previsione - o rappresentazione - dell'evento, nei suoi rapporti con la volizione. In tale quadro si considerano voluti non solo i risultati che l'agente ha posto come fine ultimo dell'Azione, ma anche quelli che, senza costituire siffatto fine, sono previsti quale conseguenza del proprio comportamento. Cio avviene non solo ogni qual volta tali risultati appaiono certi, ma altresi quando appaiono probabili, o anche solo possibili, se malgrado cio l'agente, perseverando nella sua Azione, ne accetta il rischio, cosi dando una adesione di volonta al loro verificarsi e pur se egli speri il contrario. Il limite del dolo eventuale e costituito dalla certezza del non verificarsi degli eventi possibili rappresentati. (nella specie, con una auto lanciata a forte velocita era stata investita una persona allo scopo di cagionarle delle lesioni e ne era stata determinata, invece, la morte. La Cassazione, considerato che le modalita dell'Azione comportavano concretamente il rischio di cagionare la morte dell'investito, ha ritenuto la sussistenza del delitto di omicidio volontario ed ha annullato la sentenza dei giudici di merito che avevano ritenuto sussistere il reato di omicidio preterintenzionale). (V mass nn 142952, 140004, 136833, 135405, 120861, 120250, 118060, (V mass nn 116620, 114912, 114470, 107999 ed ivi citate).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 43 CORTE COST., Cod. Pen. art. 575, Cod. Pen. art. 584 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)