Sez. 1, Sentenza n. 5837 del 08/03/2013 (Rv. 625469 - 01)
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - APERTURA (DICHIARAZIONE) DI FALLIMENTO - SENTENZA DICHIARATIVA - OPPOSIZIONE - IN GENERE | Termine di 15 giorni per la proposizione dell'appello - Eccessiva brevità - Questione di legittimità costituzionale per violazione degli artt. 3 e 24 Cost. - Manifesta infondatezza.
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - APERTURA (DICHIARAZIONE) DI FALLIMENTO - SENTENZA DICHIARATIVA - OPPOSIZIONE - IN GENERE
In tema di fallimento, è manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 19, terzo comma, legge fall., che prevede un termine di 15 giorni per la proposizione dell'appello avverso la sentenza che pronuncia sull'opposizione alla dichiarazione di fallimento, in quanto la sua brevità si giustifica da un lato - sotto il profilo della ragionevolezza di cui all'art. 3 Cost. - per esigenze di speditezza della procedura concorsuale, e dall'altro - sotto il profilo del diritto di difesa di cui all'art. 24 Cost. - perché, decorrendo il termine soltanto dalla data di notifica della sentenza alla parte soccombente, non è da tale da rendere eccessivamente disagevole l'esercizio di tale diritto.
Riferimenti normativi: Legge Falliment. art. 3, Legge Falliment. art. 99 com. 5 CORTE COST., Costituzione art. 3 CORTE COST., Costituzione art. 24
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)