diritto.io

Sez. 1, Sentenza n. 10915 del 02/11/1998 (Rv. 520267 - 01)

FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - APERTURA (DICHIARAZIONE) DI FALLIMENTO - SENTENZA DICHIARATIVA - OPPOSIZIONE - APPELLO | Termine di quindici giorni per la proposizione dell'appello - Carattere perentorio - Configurabilità - Questione di legittimità costituzionale in relazione agli artt. 3 e 24 Cost. - Manifesta infondatezza.
Stato
decisa il 1998-11-02
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/520267-01

FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - APERTURA (DICHIARAZIONE) DI FALLIMENTO - SENTENZA DICHIARATIVA - OPPOSIZIONE - APPELLO

Il carattere perentorio del termine stabilito dall'art. 19, terzo comma, legge fallimentare è connaturato alla sua qualità di termine d'impugnazione, come tale necessariamente previsto a pena di inammissibilità, benché la sanzione non venga espressamente stabilita dal testo normativo. Nè tale termine si pone in contrasto con gli artt. 3 e 24 Cost., posto che la sua maggior brevità è dovuta ad una scelta del legislatore giustificata da esigenze di speditezza della procedura concorsuale.

Riferimenti normativi: Legge Falliment. art. 19 com. 3, Legge 16/03/1942 num. 267 art. 19 com. 3, Costituzione art. 3 CORTE COST., Costituzione art. 24

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)