Sez. 2, Sentenza n. 5233 del 29/07/1983 (Rv. 430112 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - DOMANDA GIUDIZIALE - INTERPRETAZIONE E QUALIFICAZIONE GIURIDICA - POTERI DEL GIUDICE - LIMITI - ANTIGIURIDICITÀ DELLA SITUAZIONE ALLEGATA DIVERSA DA QUELLA DEDOTTA DALLA PARTE - VALUTAZIONE - AMMISSIBILITÀ.*
PROCEDIMENTO CIVILE - DOMANDA GIUDIZIALE - INTERPRETAZIONE E QUALIFICAZIONE GIURIDICA - POTERI DEL GIUDICE - LIMITI - ANTIGIURIDICITÀ DELLA SITUAZIONE ALLEGATA DIVERSA DA QUELLA DEDOTTA DALLA PARTE - VALUTAZIONE - AMMISSIBILITÀ.*
Il principio dispositivo di cui all'art. 112 cod. proc. civ. impedisce di rilevare fatti non dedotti dalla parte, mentre nello ambito dell'allegata situazione non preclude la valutazione della diversa antigiuridicità della stessa, rispetto all'affermazione dell'interessato. (nella specie, affermando tale principio, la S.C. ha cassato la sentenza con la quale i giudici di merito avevano ritenuto che, proposta una domanda con la quale si lamentava l'aggravamento di una servitù di passaggio e si chiedeva il risarcimento del danno, l'accertata insussistenza dell'aggravamento stesso precludesse la possibilità di pronunciare la condanna al risarcimento dei danni cagionati, comunque, per effetto di tale passaggio). (V 1884/83, mass n 426732; (V 5392/81, mass n 416095).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 112
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)