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Sez. 2, Sentenza n. 5392 del 14/10/1981 (Rv. 416095 - 01)

PROCEDIMENTO CIVILE - DOMANDA GIUDIZIALE - INTERPRETAZIONE E QUALIFICAZIONE GIURIDICA - POTERI DEL GIUDICE - LIMITI.*
Stato
decisa il 1981-10-14
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/416095-01

PROCEDIMENTO CIVILE - DOMANDA GIUDIZIALE - INTERPRETAZIONE E QUALIFICAZIONE GIURIDICA - POTERI DEL GIUDICE - LIMITI.*

Il giudice nell'attribuire ai rapporti dedotti in causa la qualificazione giuridica più appropriata anche in difformità di quella che le parti sia pure concordemente indicano, è vincolato non solo ai fatti allegati (e provati) dalle parti stesse, ma anche alle domande che su tali fatti le parti propongono per ottenere un determinato bene anziché un altro, intendendo il termine "bene" sia come attribuzione di un bene materiale (petitum mediato) sia come attribuzione di un dato diritto o come creazione, regolamento, annullamento, nullità o Estinzione di un rapporto (petitum immediato).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 99, Cod. Proc. Civ. art. 112, Cod. Proc. Civ. art. 115 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 163 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)