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Sez. 1, Sentenza n. 6698 del 23/05/2000 (Rv. 536808 - 01)

ARBITRATO - ARBITRI - IN GENERE | Lodo arbitrale rituale - Impugnazione - Ricorso per cassazione - Verifica d'ufficio dell'effettivo conferimento dei poteri agli arbitri - Necessità - Proposizione della questione in sede di giudizio di Cassazione - Ammissibilità - Condizioni e limiti.
Stato
decisa il 2000-05-23
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/536808-01

ARBITRATO - ARBITRI - IN GENERE

Il principio secondo il quale sia il giudice dell'impugnazione del lodo sia lo stesso giudice di legittimità sono tenuti a verificare, anche di ufficio, che gli arbitri siano stati effettivamente investiti della "potestas iudicandi" sulla base di un valido compromesso per arbitrato rituale non si applica nel caso in cui il vizio prospettato non investa la validità della clausola o la giuridica possibilità di devoluzione della controversia ad arbitri, ma attenga alla costituzione del collegio arbitrale e si risolva, pertanto, in un'ipotesi di nullità ex art. 829, comma primo n. 2 cod.proc.civ..

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 830 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 828 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 829 com. 1 n. 2

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)