Sez. 1 - , Ordinanza n. 16411 del 10/06/2021 (Rv. 661587 - 01)
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - CONTROVERSIE - DEFINIZIONE CONTENZIOSA E TRANSAZIONE - GIUDIZIO ARBITRALE - IN GENERE | Regione Sicilia - Appalti stipulati dai comuni - Capitolato generale delle opere pubbliche di cui al d.P.R. n. 1063 del 1962 - Applicabilità - Fattispecie.
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - CONTROVERSIE - DEFINIZIONE CONTENZIOSA E TRANSAZIONE - GIUDIZIO ARBITRALE - IN GENERE
In tema di contratti stipulati dai comuni per la realizzazione di opere pubbliche nella regione Sicilia, si applica, in forza del richiamo contenuto nell'art. 9 della l.r. n. 21 del 1973 e nell'art. 32, comma 1, della l.r. n. 21 del 1985, il capitolato generale approvato con il d.P.R. n. 1063 del 1962, che nel testo applicabile "ratione temporis" prevede la derogabilità , con atto unilaterale di ciascun contraente, della competenza arbitrale prevista nei contratti di appalto. (Nella specie la S.C. ha cassato con rinvio la sentenza impugnata, che aveva ritenuto non derogabile la competenza arbitrale fondata sulla clausola compromissoria, prevista in via generale per tutti i contratti di appalto stipulati da un comune siciliano).
Riferimenti normativi: Legge Reg. Sicilia 26/05/1973 num. 21 art. 9, Legge Reg. Sicilia 29/04/1985 num. 21 art. 32, DPR 16/07/1962 num. 1063 art. 47 CORTE COST., Decreto Legge 10/12/1981 num. 741 art. 16 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)